Safeguarding | Castro Rugby Academy

Uno sport sicuro, per tutte e tutti.

Il Safeguarding è l’insieme di misure, politiche e comportamenti volti a garantire la sicurezza, la tutela e il benessere di tutte le persone coinvolte nelle attività sportive: atlete e atleti, tecnici, dirigenti, collaboratori, volontari e famiglie.

Per la Castro Academy significa prevenire e contrastare qualsiasi forma di abuso, molestia, discriminazione o comportamento lesivo della dignità personale. È un impegno centrale e costante, che affrontiamo con responsabilità.

GLI STRUMENTI ATTIVATI NELLA CASTRO RUGBY ACADEMY

Safeguarding Officers

Figura obbligatoria, designata per vigilare sull’attuazione delle misure di tutela, ricevere eventuali segnalazioni e promuovere una cultura del rispetto.

Per la Castro Academy è stato nominato Vito Marzulli.

Email: safeguarding@castroacademy.com

Modello Organizzativo di Tutela (MOG)

Documento che definisce ruoli, responsabilità e procedure operative per prevenire e gestire comportamenti inappropriati o a rischio.

🔗 [Scarica il MOG]

Codice di Condotta

Documento che stabilisce i comportamenti attesi e quelli non ammessi da parte di tutte le persone appartenenti alla comunità sportiva.

🔗 [Consulta il Codice]

Modulo per le Segnalazioni

Strumento riservato e accessibile per comunicare situazioni critiche o comportamenti problematici.

🔗 [Compila il modulo]

Ultimo aggiornamento: 19/06/2025

IL NOSTRO IMPEGNO

Il Safeguarding non è solo un obbligo normativo: è una responsabilità condivisa.

La Castro Academy si impegna quotidianamente per garantire un ambiente sportivo sicuro, inclusivo e rispettoso.

 FAQ – Safeguarding Castro Rugby Academy

🔹 Cos’è il safeguarding?

È l’insieme di misure, regole e comportamenti volti a proteggere chi fa sport da abusi, maltrattamenti, discriminazioni, molestie o trascuratezza.

🔹 Riguarda solo i minori?

No. Il Safeguarding tutela chiunque partecipi all’attività sportiva.

🔹 Chi è il Safeguarding Officer?

È la figura incaricata dalla società sportiva per attuare e monitorare le politiche di tutela.

👤 Vito Marzulli 
📧 safeguarding@castroacademy.com

🔹 Come posso fare una segnalazione?

Attraverso il modulo online o cartaceo, oppure scrivendo direttamente al Safeguarding Officer alla mail indicata.

Situazioni particolari: camp, trasferte, convivenze

🔹 Come si applica il safeguarding durante un camp sportivo?

  • assicurare la presenza di adulti formati, con presenza numericamente adeguata al numero di partecipanti;
  • prevedere accompagnatori di sesso maschile e femminile, in caso di gruppi misti;
  • garantire sorveglianza nei luoghi sensibili (spogliatoi, dormitori);
  • condividere con famiglie e partecipanti regole chiare prima della partenza;
  • acquisire il consenso informato per i minori.

🔹Cosa fare se un minore manifesta disagio durante un camp?

Il Safeguarding Officer (o l’adulto di riferimento presente) deve essere informato immediatamente.

🔹 Adulti e minori possono condividere le stesse stanze?

No. L’alloggio e i servizi devono essere separati, salvo eccezioni motivate.

🔹 Come si garantisce l’inclusione di persone con disabilità?

  • presenza di accompagnatori preparati;
  • ambienti accessibili;
  • attenzione alla privacy e alla dignità;
  • ascolto attivo dei bisogni individuali.

FAQ per genitori e famiglie

🔹 Come posso sapere se mio/a figlio/a è al sicuro?

Hai diritto a ricevere informazioni complete e aggiornate.

🔹 Posso parlare direttamente con il Safeguarding Officer?

Sì. In caso di dubbi o preoccupazioni, puoi contattarlo.

🔹 E se noto comportamenti insoliti in mio/a figlio/a?

Segnala comunque. Anche segnali indiretti possono indicare un problema.

🔹 I volontari che accompagnano i minori sono formati?

Sì. Devono ricevere una formazione minima e, in certi casi, presentare certificazioni.

Adrian-Di-Giusto

Adrian Di Giusto

È il Direttore Tecnico della Castro Rugby Academy.

Cresciuto rugbisticamente nella squadra della sua città – il Club Atlético Estudiantes de Paraná (Argentina), scoprì e allenò nel ruolo di pilone destro  Martin, fino a farlo esordire nella prima squadra appena maggiorenne.

Da giovanissimo inizia a collaborare con gli allenatori del Club, facendo tutto il percorso di allenatore partendo dalle categorie delle giovanili fino alla Prima Squadra.
Approdato in Italia alla fine del 2000, ha allenato squadre dalla Serie C fino alla serie A.

Ha condotto attività di Team Building, ed è stato relatore in conferenze con focus su motivazione, lealtà e spirito di gruppo, lavoro di squadra.

E’ consulente tecnico e svolge stage di allenamento in diverse società di rugby italiane.